Relatrici e relatori

Dalla A alla Z… Ecco tutte le relatrici e i relatori che hanno confermato a oggi la loro presenza a Terra Madre 2024.

È insieme a loro – in contributi che riguardano diverse discipline e ambiti di studio – che costruiremo il senso del claim dell’edizione dell’evento: We Are Nature.

«Fare pace con la natura è la nostra dichiarazione d’amore per il futuro, perché frasi come salvare la natura o il pianeta sono ormai obsolete. Il nostro invito oggi è a tutelare la nostra stessa esistenza sul pianeta, e possiamo farlo solo se riusciamo a integrare in maniera armonica e positiva l’attività umana con gli ecosistemi naturali di cui facciamo parte. Essere dalla parte della natura, o meglio, dentro la natura, è il perno per affrontare, secondo noi, le crisi attuali».

Una nota di fruizione

Per scoprire gli appuntamenti a cui partecipano tutti i nostri ospiti, usa le chiavi di ricerca. In tutte le pagine, in alto a destra, inserisci il nome che ti interessa nella barra di ricerca “cerca nel sito”, e compariranno tutti i record di tuoi interesse.

Helmy Abouleish, presidente del progetto agricolo Sekem in Egitto, che promuove lo sviluppo sostenibile in ambito ecologico, economico, sociale e culturale.

Miguel Altieri, Cile. Professore associato all’Università della California di Berkeley, è il coordinatore generale del programma dell’agricoltura sostenibile delle Nazioni Unite e consulente tecnico del consorzio latinoamericano di agroecologia e sviluppo. Tra i suoi lavori più recenti, Sulla via della Madre Terra. Agroecologia: una rivoluzione tra scienza e politica (Aboca, 2022).

Enrico Amico, presidente di Demeter Italia.

Elizabeth Atieno Opolo, Kenya. Food campaigner e portavoce di Greenpeace Africa.

Paolo Bàrberi, professore associato di Agronomia e coltivazioni erbacee presso l’Istituto di scienze della vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, coordinatore del gruppo di ricerca in agroecologia.

Giuseppe Barbiero, biologo, è ricercatore di Ecologia all’Università della Valle d’Aosta e membro del gruppo Didattica ed Educazione Ambientale della Società Italiana di Ecologia (SItE). Dirige la rivista scientifica internazionale «Visions for Sustainability». Tra le sue pubblicazioni più recenti, Ecologia affettiva. Come trarre benessere fisico e mentale dal contatto con la natura (Mondadori, 2017).

Piero Bevilacqua, scrittore e saggista. Già professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Roma La Sapienza, nel 1986 ha fondato con altri studiosi l’Istituto meridionale di storia e scienze sociali (Imes), di cui è presidente. Ha curato l’opera in tre volumi Storia dell’agricoltura italiana in età contemporanea (Marsilio, 1989-1991). È uno degli studiosi chiamati a partecipare al Manifesto Food for Health promosso da Vandana Shiva. Con Slow Food Editore ha pubblicato nel 2023 Un’agricoltura per il futuro della terra.

Cristina Bertazzoni, docente presso le Università di Brescia e di Trento e membro della Commissione Educazione Slow Food

Enzo Bianchi, monaco e saggista, ha fondato la comunità di Bose, di cui è stato priore fino al 2017. È autore di oltre 300 libri: la bibliografia completa (al 2013) delle sue opere è contenuta nel volume La sapienza del cuore. Omaggio a Enzo Bianchi, edito da Einaudi.

Jean René Bilongo, presidente dell’Osservatorio Placido Rizzotto, responsabile del Dipartimento Politiche Migratorie di FLAI-CGIL 

Gianfranco Bologna, naturalista e ambientalista, è presidente onorario della comunità scientifica del Wwf Italia, full member del Club of Rome, segretario generale della fondazione Aurelio Peccei, e tra i coordinatori nazionali dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile. Tra i suoi libri più recenti, pubblicato nel 2022 da Edizioni Ambiente, Noi siamo natura. Un nuovo modo di stare al mondo.

Larissa Mies Bombardi, Brasile. Docente ora in esilio in Belgio a causa delle crescenti minacce dovute alla pubblicazione, nel 2017, dell’Atlas Geografía del Uso de Plaguicidas en Brasil y Conexiones con la Unión Europea. È stata editorialista di Rádio Brasil Atual e ricercatrice del Departamento de Geografia da Universidade de São Paulo (Usp).

Salvatore Ceccarelli, già professore ordinario di Genetica agraria presso l’Università di Perugia, autore di numerosi lavori scientifici, svolge ricerche in tutto il mondo sull’adattamento delle colture al cambiamento climatico a partire dalla genetica.

Don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele

Lella Costa, attrice, scrittrice e doppiatrice. Ha collaborato a trasmissioni radiofoniche e televisive ed è nota soprattutto per i suoi monologhi teatrali. 

Francesco De Augustinis, regista. Il suo ultimo lavoro, Until the End of the World World è stato presentato a CinemAmbiente 2024 e ha ottenuto una menzione speciale Slow Food

Federico Faggin, fisico, inventore e imprenditore italiano naturalizzato statunitense, nel 2010 ha ricevuto la Medaglia nazionale per la tecnologia e l’innovazione dalle mani del presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, per l’invenzione di Intel 4004, il primo microprocessore al mondo. Nel 2019, su iniziativa del Presidente Sergio Mattarella, Faggin ha ricevuto la massima onorificenza della Repubblica Italiana con la nomina a Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Recentemente ha pubblicato Oltre l’invisibile. Dove scienza e spiritualità si uniscono (Mondadori, 2024).

Sergio Maria Francardo, medico antroposofo.

Sabrina Giannini, giornalista, autrice e conduttrice televisiva. Autrice storica di Report, ha ideato il programma d’inchiesta Indovina chi viene a cena, in onda dal 2016.

Bruno Giordano, magistrato presso la Corte di Cassazione

Filippo Giorgi, esperto internazionale nel campo della modellistica del clima, dello studio dei cambiamenti climatici e dei loro impatti sulla società. Ha contribuito alla stesura dei primi cinque rapporti IPCC sui cambiamenti climatici e i loro impatti, e dal 2002 al 2008 è stato vicedirettore del gruppo di lavoro n° 1 (fisica dei cambiamenti climatici). L’Ipcc (Comitato intergovernativo sui cambiamenti climatici) nel 2007 ha ricevuto il Premio Nobel per la pace. È direttore della sezione di Scienze della Terra del Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics (ICTP) di Trieste. Nel 2018 ha pubblicato, per FrancoAngeli, L’uomo e la farfalla. Sei domande su cui riflettere per comprendere i cambiamenti climatici.

Gaetano Giunta, fisico teorico, segretario generale della Fondazione di Comunità di Messina, esperto di economia sociale e culturale, studioso di fenomeni e sistemi complessi.

Elena Granata, professoressa di Urbanistica al Politecnico di Milano, vicepresidente della Scuola di economia civile. Tra i suoi libri, Biodivercity. Città aperte, creative e sostenibili che cambiano il mondo (Giunti-Slow Food, 2019), Placemaker. Gli inventori dei luoghi che abiteremo (Einaudi, 2021), Il senso delle donne per la città (Einaudi, 2023).

Paul Greenberg, Usa, giornalista, autore del libro Four Fish. Il futuro del cibo selvatico, The New York Times bestseller e vincitore del James Beard Award for Writing, pubblicato in Italia da Slow Food Editore 

Dave Goulson, UK. Dopo gli studi a Oxford, è ora professore di sienze naturali e ambientali all’Università del Sussex. Nel 2006 ha fondato il Bumblebee Conservation Trust e per la sua opera di difesa dei bombi e degli insetti in estinzione nel 2010 ha vinto il premio di innovatore sociale dell’anno assegnato dal Biology and Biotechnologi Research Council. Tra i suoi libri, segnaliamo: Il ritorno della regina. Le mie avventure con le api selvatiche (Hoepli, 2019) e Terra silenziosa. Come possiamo, e perché dobbiamo, evitare che gli insetti scompaiano (ilSaggiatore, 2022)

Anna Kauber, paesaggista e regista, da anni documenta e divulga la vita e il lavoro nel mondo rurale, occupandosi in particolare delle tematiche sociali e culturali delle comunità. Il suo In questo mondo dà voce alle donne pastore di tutta Italia.

Vito Mancuso, teologo, dal 2019 insegna presso il master di Meditazione e neuroscienze dell’Università di Udine. Dal 2009 al 2017 ha collaborato con il quotidiano La Repubblica. Dal 2022 è editorialista per La Stampa. Il suo ultimo libro è La via della bellezza (Garzanti, 2024).

Sara Manisera, giornalista, autrice di inchieste e documentari. Nel 2019 ha pubblicato il volume Racconti di schiavitù e lotta nelle campagne (Aut Aut Edizioni) 

Luca Martinelli, giornalista, autore, redattore del mensile Altraeconomia.

Edward Mukiibi, Uganda. Presidente di Slow Food.

Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia. Il suo libro La natura bella delle cose è in uscita a settembre e sarà presentato a Terra Madre 2024.

Carlos Nobre, Brasile. Scienziato, metereologo, fra i primi a descrivere l’impatto sul clima della deforestazione dell’Amazzonia. Ha lavorato 35 anni presso l’Istituto Nazionale Brasiliano per la Ricerca Spaziale (INPE). Ha creato numerosi istituti di ricerca in Brasile, tra cui il Centro brasiliano per le previsioni meteorologiche e gli studi sul clima (CPTEC) e il Centro per le scienze del sistema terrestre (CCST). Membro dell’IPCC, il Comitato intergovernativo sui cambiamenti climatici che, nel 2007, ha ricevuto il Premio Nobel per la pace. 

Dahli Nolasco Cruz, Messico. Fa parte dell’advisory board di Slow Food e in Messico lavora per la difesa e la promozione dei semi, del cibo, dei territori e della biodiversità indigena creola. È leader del Convivium Slow Food Tlaola Kukuk e coordinatrice del Presidio Slow Food del peperoncino serrano Tlaola. È direttrice dell’Organizzazione interculturale Timo’Patla A.C. e di Mopampa, una rete di imprese di economia sociale e solidale di donne indigene. Inoltre, organizza corsi di formazione per donne, giovani e bambini su temi quali i diritti, il genere e l’interculturalità.

Morgan Ody, Francia. Produttrice di ortaggi nella sua fattoria in Bretagna, è membro del Coordinamento europeo di La Via Campesina e coordinatrice generale di La Via Campesina International.

Moni Ovadia è un attore teatrale, drammaturgo, scrittore, compositore e cantante italiano. Tra i suoi libri: L’ebreo che ride (Einaudi 1998), Contro l’idolatria (Einaudi 2005), Lavoratori di tutto il mondo ridete (Einaudi 2007), Il conto dell’ultima cena (Einaudi 2010).

Rossano Pazzagli, docente di Storia moderna presso l’Università degli Studi del Molise e direttore della scuola di paesaggio Emilio Sereni.

Carlo Petrini, gastronomo, sociologo, scrittore e attivista italiano. È fondatore di Slow Food e dell’Università di Scienze Gastronomiche, e ideatore di Terra Madre. Il suo pensiero su cibo, agricoltura e i molti temi ambientali e sociali connessi a questo argomento è contenuto in numerosi articoli, saggi, interviste e libri, tra cui Buono, Pulito e Giusto. Principi di una nuova gastronomia, (Einaudi 2005; Giunti/Slow Food editore 2016); Terra madre. Come non farci mangiare dal cibo, (Giunti 2009); Cibo e libertà. Slow Food: storie di gastronomia per la liberazione (Giunti/Slow Food Editore 2013); Terrafutura. Dialoghi con Papa Francesco sull’ecologia integrale, (Giunti/Slow Food Editore 2020); Il gusto di cambiare. La transizione ecologica come via per la felicità (scritto insieme a Gaël Giraud con Stefano Arduini, Libreria Editrice Vaticana/Slow Food 2023).

Francesca Santolini, giornalista ambientale, per Einaudi ha recentemente pubblicato Ecofascisti. Estrema destra e ambiente.

Sara Segantin ha 25 anni ed è scrittrice, reporter e Ambassador per l’European Climate Pact. Collabora con Geo – Rai3 per servizi e approfondimenti inerenti la sostenibilità e la giustizia climatica. È autrice di Alika (Fanucci Editore 2019); STEPS. Giovani alpinisti su antichi sentieri (C.A.I. 2020); Non siamo eroi (Fabbri 2021); Il cane d’oro (Rizzoli 2023).

Michele Serra,  è vissuto quasi sempre a Milano e ora abita in Appennino. Giornalista, scrittore, autore teatrale, scrive su “Repubblica” la rubrica l’Amaca e sul Post la newsletter Ok Boomer!. Tra i suoi ultimi libri, Le cose che bruciano (Feltrinelli, 2019).

Mariama Sonco, Senegal. Contadina e attivista per le donne rurali. È la coordinatrice nazionale di Nous sommes la solution, un movimento di donne rurali per la sovranità alimentare, diffuso in Senegal, Burkina Faso, Mali, Ghana e Guinea.

Francesco Sottile, docente di Arboricoltura e coltivazioni arboree del DARCH Dipartimento di Architettura presso l’Università di Palermo, membro del board di Slow Food Internazionale, autore del libro Dalla parte della natura (Slow Food Editore, 2023).

Giorgio Vacchiano, ricercatore e docente in Gestione e pianificazione forestale presso l’Università Statale di Milano, studia modelli di simulazione in supporto alla gestione forestale sostenibile, la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico e ai disturbi naturali nelle foreste temperate europee. Nel 2018 è stato nominato dalla rivista Nature tra gli 11 migliori scienziati emergenti nel mondo che stanno lasciando il segno nella scienza. Per Mondadori ha pubblicato La resilienza del bosco.

Luigi Torreggiani,giornalista e dottore forestale, scrive per la rivista tecnico-scientifica Sherwood e cura per Compagnia delle Foreste la comunicazione di numerosi progetti collegati ai temi della gestione forestale sostenibile.

Alice Waters, USA. Cuoca e saggista, attivista per l’educazione alimentare e proprietaria del celebre Chez Panisse di Berkeley, California. Nel 1996 ha creato il progetto Edible Schoolyard, un orto adiacente la cucina della scuola coltivato dagli alunni. È la vicepresidente di Slow Food International. È grazie a lei che Michelle Obama ha realizzato del giardino della Casa Bianca un laboratorio di agricoltura biologica.

Terra Madre Salone del Gusto è un evento di Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte e ti aspetta a Parco Dora, Torino, da giovedì 26 a lunedì 30 settembre. Scopri gli oltre 600 produttori italiani e internazionali, il programma di eventi e gli spazi espositivi che mettono in luce come grazie al cibo possiamo riscoprirci parte della natura. #TerraMadre2024

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