Il mercato

Oltre 600 produttori attesi da tutta Italia e da diversi Paesi del mondo. Nel mercato di Terra Madre Salone del Gusto è possibile trovare tanti esempi concreti di un cibo che sia piena espressione della relazione tra essere umano e natura, prodotto in armonia con la terra e le sue risorse, senza eroderle.

Il Mercato di Terra Madre Salone del Gusto è il luogo di incontro fra migliaia di produttori di tutto il mondo e centinaia di migliaia di visitatori. È vetrina della straordinaria diversità gastronomica dei cinque continenti.

Orari e info pratiche

Il Mercato di Terra Madre si svolge a Parco Dora, con questi orari:

  • Giovedì 15:00-20:30
  • Venerdì-Domenica 10:00-20:30
  • Lunedì 10:00-18:00

Il catalogo espositori è in continuo aggiornamento, e consente ricerche mirate per: categoria merceologica, tipologia (ad esempio: Presìdi Slow Food), regione o nazione. A metà settembre pubblicheremo anche la mappa catalogo online, contenente l’elenco completo, che sarà disponibile a Parco Dora in formato cartaceo e sulle grafiche di allestimento.

Il giro del mondo in mille e uno prodotti

Produttori di pani, farine e prodotti da forno, salumi, formaggi, paste secche e ripiene, riso, oli extravergini, cioccolato, tè e infusi, conserve ortofrutticole e ittiche, e molto altro… A Terra Madre si può fare un giro del mondo in 600 prodotti!

Grande protagoniste le regioni d’Italia, tutte presenti con il meglio che possono offrire, ma anche molti produttori dal mondo rappresentati in singoli stand o in spazi internazionali più ampi. Tra questi: Filippine, Macedonia del Nord, Arabia, Giappone, e ancora Slow Food Carinzia e Araba Alava.

Preparate le valigie e venite a scoprirli tutti!

I produttori del mercato, esempi di equilibrio con la natura

Grazie al loro lavoro, gli espositori del mercato possono essere essi stessi esempi di un ritrovato equilibrio con la natura, i suoi ritmi e le sue risorse, ponendosi obiettivi nobili ed estremamente concreti:

  • per la difesa della biodiversità, la promozione di pratiche agroecologiche ecosostenibili, la tutela della fertilità del suolo, la tutela del paesaggio, il rispetto del benessere animale, la difesa del latte crudo, la promozione di forme di pesca sostenibile;
  • per un uso sempre minore (e auspicabilmente per l’eliminazione) della chimica di sintesi in agricoltura (fertilizzanti e pesticidi), contro gli Ogm, contro l’uso di additivi, conservanti e coloranti, contro gli sprechi alimentari, contro l’uso eccessivo di packaging e di contenitori monouso.

Il cibo è natura

Dai pascoli al mare…

Tra i formaggi, quelli che meglio raccontano un rapporto proficuo con la natura sono quelli realizzati con il latte crudo di animali nutriti prevalentemente al pascolo o su prati stabili, con alti apporti di erba/fieno. Oltre all’alimentazione, poniamo attenzione ad altri elementi fondamentali per descrivere il benessere degli animali. Infine, forti di un percorso intrapreso nelle ultime edizioni di Cheese, privilegiamo i formaggi naturali, fatti senza ricorrere ai fermenti selezionati.

Per quanto riguarda le specie ittiche la prima regola è data dalla volontà di salvaguardare il mare e le sue risorse. Chi segue l’evento Slow Fish, conosce l’attenzione di Slow Food per la salute degli stock ittici, e per la vita del mare e degli oceani. E sa come il loro stato di salute condizioni fortemente la nostra vita sul pianeta terra, e come a loro volta ne siano fortemente condizionati. Basti pensare all’influsso che mari e oceani esercitano sul clima, o al fatto che ogni nostro comportamento sulla terraferma ha ricadute profonde sulla salubrità delle acque.

… e dai pani ai salumi

Se guardiamo alla filiera dei pani, vediamo che privilegiamo quelli prodotti con cereali di origine locale o di varietà antiche. Ammettiamo solo i pani realizzati con lievito madre e che non siano preparati ricorrendo a miglioratori e coadiuvanti per panificazione, additivi, stabilizzanti, conservanti, esaltatori di sapidità, estratti di malto, coadiuvanti enzimatici, lecitine ed emulsionanti, coloranti, lucidanti, cere, aromi artificiali e aromi naturali identici. In altre parole, anche in questo caso, il nostro faro sono i prodotti naturali.

Ultimiamo questa piccola serie di esempi mostrando come gli elementi della naturalità e del benessere animale siano al centro dell’attenzione se si considera la filiera dei salumi e dei trasformati di carne. Nella selezione, infatti, privilegiamo le aziende che producono salumi con carni di razze autoctone allevate allo stato brado o semi-brado, e che non fanno uso di nitriti e nitrati. Questi prodotti non solo hanno un minore impatto ambientale, ma risultano anche migliori per la nostra salute.

Terra Madre Salone del Gusto è un evento di Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte e ti aspetta a Parco Dora, Torino, da giovedì 26 a lunedì 30 settembre. Scopri gli oltre 600 produttori italiani e internazionali, il programma di eventi e gli spazi espositivi che mettono in luce come grazie al cibo possiamo riscoprirci parte della natura. #TerraMadre2024

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