approfondimento conferenza

Noi, la natura e la crisi climatica: siamo al punto di non ritorno?

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Paese

Torino, Italy

Ora locale

18:30

26 Settembre ore 18:30 nel tuo fuso orario

Gratuito

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63 Posti disponibili

Fino a qualche decennio fa, sapevamo degli effetti che il riscaldamento climatico avrebbe potuto avere sulla natura, sugli ecosistemi e sulle nostre stesse vite perché era la scienza a metterci in guardia.

Oggi, ne abbiamo maggiore contezza perché in tutti gli ecosistemi e a tutte le latitudini questi cambiamenti sono più che mai tangibili, evidenti, innegabili. E portano con sé conseguenze pesanti per le comunità umane e per la natura tutta: per i pesci del mare, le erbe dei pascoli, i suoli assetati, gli impollinatori… E anche per l’economia.

I primi campanelli di allarme non sono stati ascoltati come avrebbero dovuto. E ora fronteggiare il riscaldamento climatico è sempre più urgente, non rimandabile. Guardare in faccia i rischi che corre l’ecosistema Terra impone regole di cura dei beni che abbiamo in comune. E un cambiamento di prospettiva deciso.

Intervengono:

  • Filippo Giorgi, esperto internazionale nel campo della modellistica del clima, dello studio dei cambiamenti climatici e dei loro impatti sulla società. Ha contribuito alla stesura dei primi cinque rapporti IPCC sui cambiamenti climatici e i loro impatti, e dal 2002 al 2008 è stato vicedirettore del gruppo di lavoro n° 1 (fisica dei cambiamenti climatici). L’Ipcc (Comitato intergovernativo sui cambiamenti climatici) nel 2007 ha ricevuto il Premio Nobel per la pace. È direttore della sezione di Scienze della Terra del Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics (ICTP) di Trieste. Nel 2018 ha pubblicato, per FrancoAngeli, L’uomo e la farfalla. Sei domande su cui riflettere per comprendere i cambiamenti climatici
  • Sara Segantin ha 25 anni ed è scrittrice, reporter e Ambassador per l’European Climate Pact. Collabora con Geo – Rai3 per servizi e approfondimenti inerenti la sostenibilità e la giustizia climatica. È autrice di Alika (Fanucci Editore 2019); STEPS. Giovani alpinisti su antichi sentieri (C.A.I. 2020); Non siamo eroi (Fabbri 2021); Il cane d’oro (Rizzoli 2023)
  • Paola Favero, forestale, scrittrice, vincitrice Bancarella Sport per la montagna 2002, premio Marcolin 2005, alpinista, esperta di educazione ambientale. Autrice di diversi libri legati alla montagna, tra cui C’era una volta il bosco. Gli alberi raccontano il cambiamento climatico: sarà una pianta a salvarci? (Hoepli 2019)
  • Margarita Alejandrina Antonio Matamoros, Nicaragua, indigena del popolo Miskitu, che vive sulla costa caraibica. Fa parte del Fondo Internazionale delle donne indigene (FIMI). ha lavorato come direttrice della comunicazione dell’Università Uraccan, funzionaria dell’Unesco e consulente di organizzazioni internazionali

L’appuntamento è gratuito e aperto a tutti gli interessati. Per partecipare, è gradita la prenotazione online (basta cliccare sul bottone “Registrati” e lasciare la propria mail). Vi consigliamo di presentarvi 10 minuti prima dell’inizio dell’evento. L’organizzazione si riserva di riassegnare il posto in caso di assenza entro 5 minuti dall’inizio.

Terra Madre Salone del Gusto è un evento di Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte e ti aspetta a Parco Dora, Torino, da giovedì 26 a lunedì 30 settembre. Grazie al cibo possiamo riscoprirci parte della natura. #TerraMadre2024

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Lingue dell'evento:
IT, EN

Luogo dell'evento:
Piemonte – Torino - Parco Dora, Parco Dora – Joannah Stutchbury Arena
Ingresso Corso Mortara - Torino (Italy)
GPS: 45.0901115, 7.672939

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