CinemAmbiente e Slow Food: tutte le proiezioni nell’ambito del percorso The Road to Terra Madre

31 Maggio 2024

Slow Food Italia partecipa alla 27° Edizione del Festival CinemAmbiente (4-9 giugno), accogliendo con grande entusiasmo la proposta della manifestazione di istituire il nuovo Premio Slow Food.

«Slow Food da anni lavora per una narrazione del cibo che diffonda conoscenza, che consegni ai cittadini strumenti adeguati per scegliere consapevolmente, che valorizzi un rapporto con la Natura virtuoso: il cinema è un prezioso strumento di divulgazione e per questo siamo felici di far pienamente parte della prossima edizione di CinemAmbiente» sottolinea Barbara Nappini, presidente Slow Food Italia.

Il rapporto tra cibo e ambiente è molto più profondo e articolato di quanto siamo soliti pensare. I sistemi alimentari, nel loro insieme, sono i principali responsabili delle emissioni di CO2 e della crisi climatica: le stime variano in base ai metodi di calcolo e ai parametri che vengono presi in considerazione ma parliamo di un “contributo” complessivo all’emissione di gas climalteranti che varia tra un quarto e un terzo del totale.

Ecco tutte le proiezioni in programma

The Feast – 5 giugno, h. 18:00 – Sala Cabiria, Cinema Massimo

Nell’ottobre 2021 le pescatrici del lago Pulicat, la più grande laguna di acqua salmastra del sud dell’India, organizzarono un sontuoso banchetto per politici e burocrati locali con lo scopo di dissuaderli dal costruire un enorme porto che avrebbe inesorabilmente distrutto la ricca biodiversità di quell’area. Il film, ispirandosi a questo evento, racconta la storia di Mary, una raccoglitrice di gamberi tormentata dall’espansione della fabbrica dove è assunta sua figlia Josie. Nel dibattersi tra il rischio che questa perda il lavoro e la prospettiva di perdere il lago, minacciato dagli effluenti industriali, la donna escogita un piano, riponendo la sua ultima speranza nella natura stessa. The Feast (25′, India, 2023, produzione Urkunina Films) è un cortometraggio della regista Rishi Chandna.

Until the End of the World – 5 giugno, h. 19:30 – Sala Soldati, Cinema Massimo

Un’indagine esplorativa in uno dei settori alimentari più in crescita: l’allevamento intensivo di pesci. Dall’Italia alla Grecia, dalla Spagna al Senegal fino alle acque della Patagonia cilena, ovunque emergono conflitti per lo sfruttamento di salmoni, trote, orate, spigole e altre specie ittiche. Se da un lato questo tipo di industria si presenta come una soluzione promettente per affrontare la sfida della crescente domanda alimentare di un mondo che potrebbe raggiungere 9,7 miliardi di persone nel 2050, dall’altro suscita preoccupazioni in molte comunità che vedono minacciati i propri stili di vita e le risorse naturali. Il film affronta temi come sicurezza alimentare, sostenibilità ambientale e colonizzazione, connettendo le voci che in modo indipendente, in diverse parti del mondo, lottano contro una delle maggiori cause di sofferenza del Pianeta. Until the End of the World (58”, Italia, 2024, produzione One Earth Doc) è un documentario di Francesco De Augustinis.

La fabbrica della carne – 6 giugno, h. 18:00 – Sala Soldati, Cinema Massimo

Più di ottocento milioni di persone nel mondo soffrono la fame. I conflitti, i cambiamenti climatici, le disuguaglianze non hanno fatto che aumentare la crisi. Allo stesso tempo, la produzione di carne è aumentata del 45% negli ultimi 20 anni. Ma in che modo viene prodotta e con quali conseguenze? E che ruolo ha la scienza nel trovare modi alternativi di produrre cibo? Il documentario intraprende un viaggio tra gli allevamenti intensivi italiani, dove gli animali sono ridotti a meri ingranaggi dell’industria alimentare, sistema consolidato e ormai insostenibile, fino a giungere dall’altra parte del mondo, a Singapore, per scoprire luci e ombre della ricerca sul cibo del futuro, la temutissima carne coltivata in laboratorio. La fabbrica della carne (42′, Italia, 2023, produzione Rai3 Presadiretta)  è un documentario della regista Teresa Paoli.

Food for Profit – 7 giugno, h. 16:00 – Sala Cabiria, Cinema Massimo

Le conseguenze degli allevamenti intensivi sono catastrofiche e non si può più nascondere la verità. Allo sfruttamento e ai crudeli maltrattamenti del bestiame si aggiungono, infatti, l’inquinamento delle acque, la speculazione sui migranti, la perdita di biodiversità, l’antibiotico resistenza e molto altro. Il film è un viaggio illuminante e scioccante attraverso l’Europa, che mostra l’orrore di questi allevamenti e la connivente protezione politica. Allevatori, multinazionali e politici sono messi a confronto, mentre la squadra investigativa riesce a svelare che cosa si cela dietro le eccellenze della produzione di carne e formaggio. Immagini e testimonianze toccanti che non lasciano indifferenti e invitano a riflettere in modo critico sulle proprie scelte alimentari, a considerare l’importanza di un sistema alimentare più sano, equo e sostenibile per tutti. Food for Profit (90”, Italia, 2024, produzione Pueblo Unido e Produzioni dal Basso) è un documentario di Giulia Innocenzi e Paolo D’Ambrosi.

The Perfect Meal – 8 giugno, h. 16:00 – Sala Soldati, Cinema Massimo

Non è certo un segreto che il cibo abbia un’influenza, positiva o negativa, sul nostro organismo. In molti sanno che la cosiddetta dieta mediterranea – che consiste in alimenti di origine vegetale come verdure, cereali, noci, legumi e frutta, con pochi o nessun prodotto di origine animale – fa bene alla salute. Ma forse ancora pochi sono a conoscenza dell’effetto che determinate piante hanno sulle diverse parti del nostro corpo, così pure di come l’alimentazione, se pianificata in modo adeguato, possa agire al pari di una medicina. Il film esplora una questione, tanto complessa quanto dibattuta, sulla base della ricerca pionieristica e delle più recenti scoperte, frutto del lavoro di scienziati e cuochi di spicco che esaminano come certe combinazioni di alimenti possano prevenire malattie cardiache, tumori, obesità e invecchiamento cerebrale. The Perfect Meal (70”, Grecia/Francia/Spagna/Corea, 2023, produzione Anemon Productions, Yuzu Productions, Abacus, Bassim Pictures) è un documentario di Alexandros Merkouris.

Common Ground – 8 giugno, h. 17:00 – Sala Cabiria, Cinema Massimo

Atteso sequel di Kiss the Ground, che, con milioni di spettatori in tutto il mondo, ha contribuito a convincere il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) a stanziare 20 miliardi di dollari per lo stato di salute del suolo. Fondendo l’inchiesta giornalistica con le storie personali di coloro che lottano in prima linea per un’alimentazione sostenibile, il film svela l’oscuro intreccio tra denaro, potere e politica che si cela dietro la crisi del sistema alimentare e denuncia come le pratiche razziste alla base dell’attuale produzione agricola stiano distruggendo moltissimi coltivatori. Tuttavia si fa strada un nuovo movimento a sostegno dell’agricoltura “rigenerativa” a cui danno voce, nel film, anche alcune star come Laura Dern, Jason Momoa, Rosario Dawson e Woody Harrelson. Common Ground (105”, Messico/USA, 2023, produzione Big Picture Ranch) è un documentario di Josh Rebecca Tickell.


Ingresso animali vivi – 9 giugno, h. 16:30 – Sala Cabiria, Cinema Massimo

Spazi vuoti e spettrali si susseguono come nastri trasportatori. Un tempo luoghi di transito del bestiame proveniente dall’Est Europa verso l’industria alimentare italiana, oggi teatro di esplorazione da parte di un animale solitario. Ingresso animali vivi (14’33”, Croazia, 2023, produzione Kreativni Sindikat)  è un cortometraggio dell’artista multimediale Igor Grubić.

Terra Madre Salone del Gusto è un evento di Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte e ti aspetta a Parco Dora, Torino, da giovedì 26 a lunedì 30 settembre. Grazie al cibo possiamo riscoprirci parte della natura. #TerraMadre2024

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