Dalla prima edizione di Terra Madre sono trascorsi 20 anni. Vent’anni che rappresentano la storia di una rivoluzione lenta, pacifica e globale.

Ripercorriamo qui tutte le tappe della storia di Terra Madre, in attesa della prossima edizione, dal 26 al 30 settembre!

Terra Madre 2004: la prima edizione dell’incontro mondiale delle comunità del cibo

Dopo quattro edizioni del Salone del Gusto, nato nel 1996, la crescente diffusione geografica di Slow Food e le suggestioni scaturite dal Premio per la biodiversità confluiscono in una nuova rivoluzionaria idea: voluta da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, nasce Terra Madre l’incontro mondiale tra le comunità del cibo. A quella che viene ribattezzata l’Onu dei contadini partecipano 5000 delegati da 130 Paesi. Il Principe Carlo d’Inghilterra chiude il meeting e visita il Salone del Gusto. Il boom mediatico della manifestazione supera i confini nazionali e raggiunge i cinque continenti.

L’edizione 2006 si apre ai cuochi e ai docenti universitari

Sono passati 10 anni dal primo Salone del Gusto, e Slow Food Italia compie 20 anni. L’evento è incentrato sulla nuova formula del buono, pulito e giusto, coniata da Carlo Petrini con l’omonimo libro uscito nel 2005. La seconda edizione di Terra Madre è inaugurata dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e apre a cuochi e docenti universitari, consolidandosi come rete permanente e ospitando quasi 7000 delegati. Viene lanciato il progetto eventi a ridotto impatto ambientale per realizzare un Salone sempre più “a basse emissioni” nelle edizioni a venire.

2008: il Viaggio alle radici del cibo apre ai giovani e ai musicisti delle comunità

La settima edizione del Salone del Gusto stabilisce un nuovo record di visitatori – 180.000 – e rafforza il legame con Terra Madre. Il meeting si allarga ai giovani e ospita per la prima volta anche i musicisti delle comunità. Salone del Gusto e Terra Madre si propongono come un viaggio alle radici del cibo, cui tutti, produttori e co-produttori, possono partecipare.

2010: grazie al tema “cibo e territori” si possono scoprire cibi e prodotti di tutto il mondo

L’ottavo Salone del Gusto è dedicato al rapporto tra cibo e territori, un tema che permette agli oltre 200.000 visitatori di compiere un vero viaggio nel mondo. Terra Madre è incentrata su popoli indigeni e diversità culturale e continua a proporre piccole grandi soluzioni alla crisi globale. Il legame tra Slow Food e Terra Madre è sempre più forte: viene lanciata la campagna per la realizzazione di Mille orti in Africa, che coinvolge Comunità del cibo e Condotte Slow Food.

2012: Terra Madre e Salone del Gusto diventano un evento unico e pone al centro dell’attenzione i Cibi che cambiano il mondo

Salone del Gusto e Terra Madre diventano un evento unico, che parla di cibi che cambiano il mondo. Il pubblico incontra i rappresentanti delle Comunità del cibo italiane e internazionali che animano il Mercato allestito nei padiglioni del Lingotto Fiere e all’Oval e tutti gli appuntamenti in programma: oltre 1000 espositori da più di 100 Paesi e 220.000 visitatori. Il cuore dell’Oval è un grande orto africano, per raccontare uno dei progetti più importanti di Slow Food (gli orti in Africa) e per far conoscere la straordinaria biodiversità e ricchezza di quel continente. Dopo 6 anni di ricerca e sperimentazione che hanno cambiato la struttura e il volto del Salone, si chiude inoltre il primo ciclo del progetto eventi a ridotto impatto ambientale con una riduzione complessiva dell’impatto del 65% rispetto all’edizione di riferimento del 2006.

2014: l’Arca del Gusto approda a Torino

Dieci edizioni e dieci anni di Terra Madre. Un traguardo importante, che pone al centro dell’edizione 2014 due temi fondamentali per la salvaguardia della biodiversità: l’Arca del Gusto, il progetto che raccoglie e segnala i cibi in via d’estinzione, e l’agricoltura familiare, celebrata nello stesso anno dalla Fao, per la sua capacità di incentivare le economie locali e la sostenibilità delle comunità. Significativa la presenza della Commissione europea, che partecipa alle conferenze con quattro Direzioni. Tra le novità, la creazione di un padiglione interamente dedicato alla didattica e all’educazione al gusto.

2016: Terra Madre esce allo scoperto, e si svolge al Parco del Valentino e in molti altri luoghi della città

L’edizione 2016 di Terra Madre Salone del Gusto porta l’evento nel cuore di Torino. In occasione del 20esimo compleanno del Salone del Gusto, il centro della manifestazione è il Parco del Valentino, luogo ideale per parlare della più importante sfida del futuro: conciliare la presenza dell’uomo sul pianeta con la necessità di rispettarne le risorse naturali e i loro limiti. Da qui il tema, Voler bene alla Terra, che rafforza l’importanza di custodire l’ambiente in cui viviamo, riscoprendo il piacere di prenderci cura della terra, condividendo cibi buoni e vivendo in armonia con ciò che ci circonda.

2018: #foodforchange, i grandi temi globali e le reti degli indigeni, dei migranti e dei giovani

Tante le novità di questa 12esima edizione, tra cui la presenza di cinque aree dedicate a temi di carattere globale – Slow Meat, Slow Fish, Insetti, Semi e Cibo e Salute; l’Arena di Terra Madre, luogo d’incontro e confronto dedicato a tre grandi comunità all’interno della rete di Slow Food e Terra Madre: gli indigeni, i migranti e i giovani; oltre 200 attività del Terra Madre Off, eventi organizzati in tutta la città di Torino. Il tema, Cibo per il cambiamento (Food for Change) è l’invito rivolto alle centinaia di migliaia di visitatori della manifestazione: soffermarci sulle nostre decisioni di acquisto, usare il cibo per indurre quel cambiamento necessario a garantire al nostro pianeta un futuro, contribuendo a costruire un sistema alimentare più buono, pulito e giusto.

2020: sette mesi di eventi online e in tutto il mondo, con Our Food, Our Planet, Our Future

Terra Madre Salone del Gusto 2020 non si arrende di fronte all’imperativo dettato dal Covid-19 e con grande spirito di resilienza rivoluziona il proprio format, proponendo 205 giorni di eventi fisici e digitali, organizzati dalla rete di Slow Food e dai suoi partner in 75 Paesi. L’unicità di questa edizione, durata circa sei mesi, supera ogni ostacolo, facendo dialogare tra loro realtà anche appartenenti a mondi lontani e diversi, e confermando l’evento come un’imperdibile occasione di sensibilizzazione sui temi del cibo, dell’educazione alimentare, della tutela delle biodiversità.

2022: Terra Madre approda a Parco Dora, con Food RegenerAction

Se il 2020 e 2021 sono gli anni della resilienza, l’ultimo Terra Madre Salone del Gusto è l’edizione della Rigenerazione: un rinnovamento radicale necessario per una reale transizione agroecologica che può e deve partire dal cibo, migliorando le pratiche agricole, i sistemi di produzione e distribuzione, le diete e le abitudini di consumo. Non a caso, per la prima volta l’evento approda a Parco Dora, spazio post-industriale oggi al centro di un progetto di trasformazione e riqualificazione urbana. Una scelta fortemente simbolica, ma con un messaggio chiaro e potente: diffondere la Rigenerazione secondo un approccio (eco)sistemico, nelle terre alte così come nelle città, ripensando i concetti di relazione, diritto e uguaglianza, e focalizzando l’attenzione sui pilastri dell’associazione: biodiversità, educazione e advocacy.

Terra Madre Salone del Gusto è un evento di Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte e ti aspetta a Parco Dora, Torino, da giovedì 26 a lunedì 30 settembre. Scopri come grazie al cibo possiamo riscoprirci parte della natura. Accesso libero. Siateci! #TerraMadre2024

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